Dopo due edizioni dedicate al tema “Digital Humanities”, Scienza e gioventù ha dedicato la settimana di studio in Scienze umane e sociali di quest’anno, per la seconda volta, a progetti concepiti per indagare approfonditamente i “Diritti umani”. Il vuoto lasciato dalla rinuncia da parte di altri partner ha potuto essere degnamente colmato, accogliendo a bordo la rinomata organizzazione Amnesty International e riattivando la collaborazione con l’Università di Lucerna. Diciotto giovani hanno così avuto l’occasione tra il 28 novembre e il 2 dicembre 2022 di dedicarsi assiduamente al tema dei diritti umani che, anche a causa del conflitto in Ucraina, sono stati in particolare quest’anno al centro dell’attenzione dell’attualità mondiale.

I progetti sono stati proposti e accompagnati da esperte ed esperti delle Università di Zurigo e di Lucerna, del centro di ricerca swisspeace di Basilea e della sede di Amnesty International a Berna. La varietà dei temi affrontati è stata estremamente ampia: dall’indagine dei diritti e dei doveri dei giovani in formazione, passando all’analisi di manifesti pubblicitari politicamente discriminanti, fino alla scoperta dell’intensità del conflitto attorno ai diritti delle donne in Afghanistan. Le animatrici e gli animatori non hanno mancato di comunicare al responsabile più volte sull’arco della settimana la loro soddisfazione per l’impegno e lo spirito positivo che regnavano nei diversi gruppi di lavoro.

Settimane di studio per i giovani

La proposta è indirizzata a giovani provenienti dalla Svizzera o dal Principato del Lichtenstein, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, che frequentano una scuola secondaria II o un istituto di formazione professionale.

nformazioni generali settimane di studio

Dopo un’intensa settimana di ricerche, i progetti svolti sono stati presentati al pubblico presso l’Università di Lucerna.

I risultati raggiunti dai singoli progetti sono consultabili nei rispettivi resoconti finali.

Testimonials

“I found it very interesting to get a taste of everyday university life. The project was very exciting, and I thought it was cool how you could really immerse yourself in it. It was also great to meet new people and it was a good change from everyday school life.” Rahel Steiger, partecipante della settimana di studio a Zurigo

“A very interactive week with many interesting events and experiences. A good group of people to work and be around with. The tutors were very supporting and incorporated us friendly”  Nick Flecha, partecipante della settimana di studio presso Amnesty International

“I was impressed of the work they do at swisspeace. It was an unforgettable experience, and I will probably as well take it as an inspiration for my matura paper”  Leila Spengler, partecipante della settimana di studio presso swisspeace