Prodotti locali e piante spontanee in Val Poschiavo: sapori di un tempo, specialità per il futuro?

 

Storia | Geografia | Economia | Società

 

Francesca Ferrari, 2001 | Poschiavo, GR

 

Un’alimentazione sana e rispettosa dell’ambiente fa tendenza, ne sono la prova le migliaia di pubblicazioni, blog e trasmissioni dedicati al tema. Parallelamente anche l’alimentazione tradizionale viene riscoperta e rivalorizzata, in quanto basata principalmente sul consumo di prodotti locali. Osservando anche in Val Poschiavo queste nuove tendenze alimentari sorge spontanea la domanda: perché la gente cambia abitudini e quali sono le cause di tali trasformazioni? Questo lavoro cerca di dare delle risposte a queste domande attraverso un’approfondita ricerca sulla storia dell’alimentazione in Val Poschiavo. Le nuove tendenze mettono al primo posto prodotti biologici, di stagione e regionali e in questo contesto anche le erbe spontanee assumono un ruolo di rilievo. La ricerca approfondisce pertanto anche questo tema. Contemporaneamente l’analisi vuole offrire uno strumento antologico per mantenere un sapere, in special modo nel campo delle erbe spontanee, che altrimenti andrebbe perso.

Argomento

Il lavoro consiste da un canto in una ricerca storica sull’alimentazione in Val Poschiavo con l’obiettivo di tracciare una panoramica attraverso i secoli. Fanno parte della ricerca gli influssi avuti da fattori politici, climatici, religiosi, sociali e ambientali nel contesto dell’alimentazione in una piccola valle periferica come la Val Poschiavo. La seconda parte è dedicata invece al tema delle piante spontanee usate in cucina dove varie informazioni, per mantenere vivo questo sapere, vengono riassunte in schede accessibili a tutti.

Metodologia

I metodi usati per acquisire le informazioni necessarie sono le interviste a persone anziane con il sapere di un tempo, le ricerche online, la consultazione di libri e archivi e l’interscambio con esperti in materia. Per interpretare meglio il contenuto del materiale raccolto, i dati sono stati schematizzati e in parte riprodotti in grafici e schede.

Risultati

Il primo risultato è uno scritto che comprende la storia dell’evoluzione alimentare in Val Poschiavo, elaborato in ordine cronologico attraverso i secoli e diviso nelle varie epoche storiche. Non si tratta solo di informazioni riguardanti la Valle, ma il tutto viene relazionato con eventi, scoperte e cambiamenti a livello mondiale, perché sono proprio questi che hanno influenzato in modo determinante la storia in Val Poschiavo e di conseguenza anche l’alimentazione dei suoi abitanti. L’introduzione di un nuovo alimento o il cambiamento di abitudini secolari sono spesso legate ad un evento superiore. Una storia interessante e una fonte indispensabile per comprendere l’evoluzione alimentare in Valle.
Ulteriore obiettivo è quello di capire quali erbe spontanee sono le più usate in cucina e integrano quindi la produzione agricola. Si tratta in questo caso di un sapere immateriale tramandato oralmente. Dopo varie selezioni vengono scelte 15 erbe che adempiono a dei criteri in precedenza stabiliti, 11 delle quali usate da tempo e 4 comparse sulla nostra tavola recentemente. Con la realizzazione di schede informative le erbe così selezionate vengono classificate. Ogni scheda contiene alcune immagini, varie informazioni di genere biologico e culinario nonché dei consigli pratici. Questa raccolta è strutturata in modo semplice e riassuntivo. Il dossier delle 15 piante più usate è quindi il risultato concreto di una ricerca che abbina antico sapere alle esigenze odierne e riposiziona le erbe spontanee al centro di un’alimentazione moderna.

Discussione

Per secoli, le novità nell’alimentazione erano limitate, anche se non di secondaria importanza; basta pensare all’introduzione della patata e del mais arrivati dall’America. Negli ultimi decenni i cambiamenti hanno però subito un’accelerazione mai vista prima: la grande distribuzione con i frigoriferi e i trasporti aerei ha appianato il ritmo delle stagioni e moltiplicato gli ingredienti a disposizione nelle nostre cucine, ma ha anche distrutto la produzione agricola locale. Solo negli ultimi anni c’è una riscoperta dei prodotti a chilometro zero. Con le conoscenze acquisite riusciamo quindi a comprendere meglio le evoluzioni anche nel campo delle piante spontanee. Questo lavoro risulta perciò uno strumento di consultazione utile per orientarsi all’interno dell’immensa tematica dell’alimentazione regionale.

Conclusioni

Il desiderio di realizzare qualcosa da usare anche in futuro è stato concretizzato con la creazione del piccolo dossier. Il lavoro nel suo complesso permette di capire che nella storia, come pure nell’alimentazione, i cambiamenti si susseguono giorno dopo giorno e costituiscono tutto quello che oggi noi definiamo quotidianità.

 

 

Valutazione del lavoro espressa dall’esperto

lic. phil. I Daniele Papacella

Il lavoro traccia una storia dell’alimentazione nel particolare spazio geografico della Valposchiavo e lo fa attingendo a un numero notevole di fonti scritte e orali. Con entusiasmo e dedizione, l’autrice spazia dallo sviluppo della cucina nei secoli agli alimenti coltivati in loco per approfondire poi l’impiego delle cosiddette erbe spontanee. Il compendio parte dall’economia di sussistenza, descrive il tramonto della cultura contadina e identifica nuovi sviluppi che portano oggi ad una rinascita di un’alimentazione più cosciente e ne sottolinea le opportunità per il futuro della valle.

Menzione:

molto buono

 

 

 

Bündner Kantonsschule, Chur
Docente: Federico Godenzi